Capezzoli Idv :Interveniamo dicendo che ancora una volta ci sono state violenze nei confronti di anziani. Serve una legge per garantire la sicurezza di queste persone

( MARINA DI CARRARA.) Casa di riposo “Giardino fiorito”.

Capezzoli Idv :Interveniamo dicendo che ancora una volta ci sono state violenze nei confronti di anziani. Serve una legge per garantire la sicurezza di queste persone. Selezionare meglio gli operatori , mettere le telecamere.
L’Italia dei Valori della Toscana, tramite il suo laboratorio Sociale e Disabilità diretto da Domenico Capezzoli interviene su ciò che per l’ennesima volta apprediamo sulle continue violenze che ogni giorno le persone deboli subiscono da chi invece li dovrebbe accudire.
Botte, ingiurie e minacce agli anziani ospiti della struttura (non autorizzata) di Marina di Carrara. . Questa Struttura,spiega Capezzoli è stata aperta nel 2016, dagli accertamenti della Guardia di Finanza emerge che la struttura, era “gestita in assenza di qualsiasi autorizzazione amministrativa, non avendo ottenuto l’autorizzazione prevista dalla legge regionale 41/05 e non sono risultate effettuate le comunicazioni previste dalla citata legge” sempre dalle indagini svolte dalla Guardia di Finanza risultano vari aspetti: non solo limitazione d’acqua da bere – non più di un bicchiere a pasto – in modo che gli anziani non “disturbassero” le operatrici con ovvie richieste di andare in bagno o costringendo a cambiare le lenzuola dei letti; uso in “quantità smodate e incontrollate, senza alcuna prescrizione medica” di ansiolitici e tranquillanti fino a ridurre gli anziani in stato soporoso: un altro modo per diminuire l’impegnoassistenziale. Si parla di “ingiurie, umiliazioni, strattonamenti, percosse e schiaffi”, di”limitazioni alla possibilità di movimento ordinando loro, con urla e minacce, di rimanere seduti tutto il giorno o legandoli alla sedia o al letto” e ancora “urla e minacce” per creare “un generale stato di timore e tensione”. La Finanza riferisce che c’era un “clima di sopraffazione e violenza a danno degli anziani sia da parte della responsabile, risultata unico dominus della struttura, sia delle dipendenti che soddisfacevano il volere dell’amministratrice nelle condotte di maltrattamento in maniera costante e giornaliera”.Le indagini hanno fatto “emergere il totale disprezzo” delle indagate verso gliospiti e “la crudeltà con cui le indagate erano solite comportarsi” con metodo”unico di gestione incentrato su umiliazione, prevaricazione e aggressione, tali da indurre molte vittime a desiderare la morte, a rassegnarsi o abbandonarsialla disperazione”.All’oscuro di tutto erano i familiari degli anziani.
Ora noi ci domandiamo perchè questa casa di riposo è stata Aperta e non aveva requisiti previsti dalla legge regionale sopra citata ?
Questo scempio deve finire conclude Capezzoli chiediamo che vengano fatto più controlli, mettere le telecamere ora basta . Dobbiamo prevedere dei test periodici per valutare l’operatore e se non è idoneo va licenziato .
Domenico Capezzoli ITALIA DEI VALORI

SITUAZIONE OCCUPAZIONALE IN MONTAGNA PISTOIESE. Marco Poli (LEGA NORD)

giovedì 20 luglio 2017, Montagna Pistoiese.

SAN MARCELLO PITEGLIO LEGA NORD SULL’OCCUPAZIONE MONTANA

Comunicato della Lega Nord sull’occupazione del comune di San Marcello Piteglio dopo quanto detto nel primo consiglio comunale del 24 giugno 2017

A: Presidente del consiglio Moreno Seghi,al Sindaco Luca Marmo e per conoscenza a tutti i consiglieri.

Oggetto: Dati disoccupazione montagna pistoiese

Nel primo consiglio comunale del comune di San Marcello Piteglio, tenutosi il 24 giugno 2017, nel corso del dibattito è emerso il problema della disoccupazione nella montagna pistoiese e nello specifico del nostro comune. Mi hanno particolarmente colpito le parole del neo presidente del consiglio Moreno Seghi che su questo problema disse che bisognerebbe verificare i dati della disoccupazione nel nostro territorio.

Premesso che ritengo altamente improbabile,anche se possibile lo riconosco, che Moreno Seghi non conosca i dati della disoccupazione in montagna Pistoiese, né che non sia a conoscenza dei miei studi su questa che porto avanti da anni,colgo l’occasione per sottoporli al nuovo consiglio comunale, perchè possa usarli al meglio,come già è stato fatto in passato da altri consiglieri comunali in altri comuni montani.

Premesso che quanto andrò ad esporre è elaborato da dati della provincia,della regione e dell’istat in (alcuni casi a disposizione di tutti,in altri richiesti espressamente all’ente preposto), ritengo che il tutto sarà un quadro ottimistico della situazione. Nell’esposizione spiegherò perchè.

La prima cosa che andrò a mostrare è una tabella che aggiorno dal 2012 con i dati del centro per l’impiego.

Ovviamente i dati sono ancora riferiti ai comuni così com’erano fino all’anno scorso. Facendo però una semplice somma, tra i due ex comuni di San Marcello Pistoiese e Piteglio,si ottiene che nel nuovo comune abbiamo 1143 disoccupati iscritti al centro per l’impiego (il perchè di questa sottolineatura lo spiegherò più avanti) e 1749 nell’unione dei comuni.

Ad una prima analisi facendo il confronto tra febbraio 2017 e dicembre 2015 si potrebbe dedurre che la situazione è migliorata con 102 persone in meno tra i disoccupati,nel comune di San Marcello Piteglio e 132 nell’unione dei comuni.

Prima di procedere con la spiegazione dei numeri,introduco un altra tabella di dati,da me personalmente richiesti al centro per l’impiego.Ovvero quante persone si sono iscritte al centro per l’impiego l’anno scorso (2016).

Ora se calcoliamo che nel 2016,si sono iscritte nel nostro comune 200 persone e ce ne è 102 in meno,questo vorrebbe dire che l’occupazione è salita di 302 unità. Con lo stesso principio nell’unione dei comuni avrebbero trovato lavoro 65 persone. Troppi perchè sia effettivamente così.Certo potrebbero essere stati trovati fuori dalla montagna,però senza stare a mostrare tabelle e dati,vi dico che applicando i soliti ragionamenti all’intera provincia di Pistoia gli occupati sarebbero saliti a più di tredicimila nel 2016, un dato esageratamente grande.

Come mai questi dati ottimistici dal punto di vista occupazione allora? Non posso escludere a priori che ci sia stato una timida ripresa dell’occupazione (anche se personalmente non credo proprio, anzi!) ma non certo di 465 persone.ma la grossa colpa di questo dato alterato sta nel Jobs Act del governo Renzi. Questo ha levato l’obbligo per il quale per prendere la disoccupazione ci si doveva iscrivere al centro per l’impiego,levandone paradossalmente l’unica reale funzione per cui ci si recava in questo ente. Il centro per l’impiego non è mai stato ente utile a trovare lavoro, questo è un dato di fatto. Ciò rende anche inaffidabile uno dei pochi strumenti (centro per l’impiego) che avevamo per monitorare quasi perfettamente i flussi di disoccupazione.

Penso che non sia da sottovalutare il fenomeno Neet ovvero quelle Persone, soprattutto di giovane età, che non né cercano un impiego e non frequentano una scuola né un corso di formazione o di aggiornamento professionale. Un fenomeno di cui andrebbe fatto uno studio anche sulla nostra montagna per vedere quanto si diffuso e di cui chiedo a questa amministrazione di tenere in altissima attenzione.

A seguire nella prossima pagina presento un grafico a torta, realizzando estrapolando vari dati di cui sopra (Istat,centro per l’impiego,ecc…).

Nota: per sintesi presento solo quelli relativi al nostro comune,ma ho lo studio di tutti i comuni montani e dell’unione, i quali sono a disposizione di chi me eventualmente me li richiederà.

I dati come ho già detto all’inizio sono ottimistici per varie ragioni,ma già così sono di per se preoccupanti. La parte blu sono gli abitanti da 0 a 19 anni (1062 persone) che si presume stiano ancora tutti studiando. La parte verde rappresenta gli abitanti sopra i 65 abitanti( 2863 persone ), i quali dovrebbero essere in pensione,anche se per effetto della Fornero non per tutti è così,ma facciamo finta che siano tutti felicemente pensionati. La parte arancione (3031) denominata “20-64 occupati” (3031 persone) rappresenta la fetta in cui si dovrebbe trovare le persone che hanno un impiego in montagna. Questa è la più ottimistica di tutte in quanto la maggior parte dei ragazzi (quando possibile) studia fino all’università. Andrebbero poi sottratti quelli non iscritti al centro per l’impiego e i Neet di cui si parlava poco sopra.Ma anche qui facciamo ancora una volta finta e crediamo che ci siano 3031 persone occupate. Rimarrebbe la parte gialla (1143 persone) che sono i disoccupati iscritti al centro per l’impiego. Quindi su una forza lavoro di 4174 persone abbiamo una disoccupazione del 27,3% nel comune di San Marcello Piteglio. Ben il 15,4% in piùsul dato nazionale 11,9% a luglio 2017( fonte Sole 24 ore) E del ben 17% in più sul dato della provincia (10,3% fonte provincia). Ci va leggermente meglio dei comuni montani limitrofi Abetone Cutigliano (28,4%) e Sambuca Pistoiese (28,9%),in linea o quasi con quello dell’unione dei comuni dell’appennino pistoiese (27,8%),ma ancora decisamente troppo alto perchè sia accettabile. In pratica su 4 persone una non lavora, considerando solo i disoccupati iscritti al centro per l’impiego,il dato vero è probabilmente più alto. Considerando poi l’intera popolazione (minori e disoccupati),sempre secondo il dato ottimistico lavora il 37% dei residenti del comune e una società dove lavora meno della metà della popolazione è destinata alla scomparsa.

Questi sono i dati della situazione odierna. Da qui ci possono essere varie soluzioni per invertire questo trend negativo e riportare lavoro in montagna, basta decidere in che direzione andare.

Però a mio parere la soluzione non può di certo passare per il terzo settore e il progetto della Social Valley,per varie ragioni di cui ora non parlo, per motivi di sintesi e perchè non è argomento di questa informativa.

Cordiali saluti

Marco Poli

Lega Nord Montagna Pistoiese

FACCE COME IL CULO

GIOCHI DA VECCHIA POLITICA E FACCE COME IL CULO tra regione e comuni……

PERCHE’ FACCE COME IL CULO ?????
Sono facce come il culo, quei politici, partiti o personaggi ammanicati che per vergogna nei confronti dei cittadini non vengono candidati, ma poi te le ritrovi li senza alcuna remora, e senza nessuna volonta’ popolare visto che non sono passati dall’urna, ma dalle maglie del potere…..
I peggiori sono quelli che passano la barricata, prima sempre pronti a criticare le malaugurate scelte di un amministrazione per poi esser chiamato, alla faccia dei cittadini, a rappresentare tali scelte, rimangiandosi le parole dette di voler lasciare la politica !!!!
Ma tale premio e’ la conferma di aver lasciato correre le malefatte altrui impostando una finta opposizione, contraria al mandato ricevuto dai cittadini, mandato che non sarebbe poi arrivato dall’urna, quindi giunge la nomina d’ufficio in faccia a tutti, a cose fatte !!
ALLA FACCIA VOSTRA CHE AVETE CREDUTO ALLE LORO BALLE !!!!
Mentre le persone piu’ votate dai cittadini si ritrovano relegati a ruoli marginali, e visto questo , o sono persone senza dignita’ o sperano solo di sfruttare il sistema per interesse personale….. Una persona con gli attributi, un politico vero, questi giochi da mafia bianca locale , non le dovrebbe accettare in primis nei confronti di quelli che con il loro voto gli hanno dato la loro fiducia, altrimenti dimostrerebbero ancor di piu’ la loro pochezza intellettuale.
Le facce come il culo sono anche quei personaggi, che pur non avendo piu’ il seguito popolare, smentiti dalla loro pochezza politica ed incapacita’ evidente te li ritrovi a ricoprire importanti incarichi, che vista la loro inadeguatezza e palese ammanicamento con il sistema , potranno mettre a repentaglio importanti servizi a tutela dei cittadini.
Non potete credere che un partito che accetta tali compromessi possa essere la SOLUZIONE , ma bensi sara’ la rovina del futuro dei vostri figli, perche’ questi anteporranno gli interessi di partito, lobby, mafia bianca, personali, ecc a quelli del bene dei loro concittadini.
GLI ESEMPI LI AVETE SOTTO I VOSTRI OCCHI, VI SIETE FIDATI E VE LO HANNO GIA MESSO IN CULO GRAZIE ALLE FACCE DA CULO, ED A ME FA RIDERE CHI OGGI PAR SORPRESO DI UNA COSA CHE ERA SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI DA TEMPO, FORSE E’ BENE CHE VI SVEGLIATE ED APRITE GLI OCCHI PERCHE’ IL MONDO VERO E’ UN ALTRO……..
TENETE BEN PRESENTE CHE PERSONE , SENZA IL MANDATO DEL VOTO DEI CITTADINI , ADESSO SI TROVERANNO A DECIDERE PER VOI SU ARGOMENTI IMPORTANTI E SIATE CONSCI CHE DOVRANNO RENDER CONTO IN PRIMIS A CHI LI HA PREMIATI CON UN IMPORTANTE POLTRONA, E QUINDI AGIRANNO PER INTERESSI CHE NON SONO I VOSTRI !!!!
Importanti esempi non solo dalle ultime votazioni, ma pure da quelle dello scorso anno, senza dimenticare gli ultimi tre governi: MA CHI MAI LI HA VOTATI MONTI, LETTA O RENZI ???
E VEDETE TUTTI DOVE CIO’ CI HA PORTATO………

GARFAGNANA, LE NUOVE COMICHE: IL PUGLIA SI VUOL CANDIDARE A CASTELNUOVO !!!

GARFAGNANA, LE NUOVE COMICHE: IL PUGLIA SI VUOL CANDIDARE A CASTELNUOVO !!!

Oggi ho fatto un giro a Castelnuovo, nell’attesa di andare a Roggio in quel di Vagli….

IL CALDO DARA’ ANCHE ALLA TESTA, MA ULTIMAMENTE IN GARFAGNANA DI COMICHE POLITICHE SE NE SENTE TANTE….

PRIMA LE ASTRUSE FUSIONI, GIA’ TRATTATE IN QUESTO POST DI UN PAIO DI GIORNI ORSONO:
http://andreottiroberto.blogspot.it/2017/06/comiche-politiche-in-garfagnana-cari.html

POI DI CERTO NON POTEVA MANCARE IL PIU’ COMICO DI TUTTI !!!
IL PUGLIA, CON UN ARTICOLO SULLA GAZZETTA, ANNUNCIA DI VOLERSI CANDIDARE A CASTELNUOVO, DI CERTO A VAGLI IN TANTI NE SAREBBERO BEN CONTENTI.
MA SI CANDIDA, SPONSORIZZATO DA CHI ??

QUI DI CERTO DI POLITICI DI DESTRA NON NE VEDO.
E SE FOSSE IL NUOVO AMICO SENATORE ??
CHISSA’ COSA NE PENSA L’ATTUALE SINDACO PD, TAGLIASACCHI ??
SALTEREBBE L’IPOTETICO SECONDO MANDATO ??
A CHI IL COMICO VAGLINO ANDREBBE A CERCAR APPOGGIO NEL CENTRODESTRA ??
A QUELLI CHE HA DEFINITO ”URLATORI SECESSIONISTI” ?? O A GADDO GADDI ??

BEH, LE DOMANDE SON TANTE, MA ANCHE SE VI DICONO CHE LA GENTE DI CASTELNUOVO L’ACCOGLIEREBBE A BRACCIA APERTE, PER QUELLI CHE HO SENTITO IO STAMANI NON MI SEMBRAVA PROPRIO !!

LA NOSTRA SITUAZIONE POLITICA ED ECONOMICA E’ GRAVE E CREDO CHE SERVA IN PRIMIS SERIETA’ E PERSONE PREPARATE ED ONESTE, VISTO CHE ANCHE LA SITUAZIONE OCCUPAZIONALE IN VALLE, NON SOLO LATITA A MIGLIORARE, MA IN CERTI CASI POTREBBE PEGGIORARE, IL FLUSSO TURISTICO TANTO ANNUNCIATO, NON SE NE VEDE L’OMBRA, ED ALLORA LA CRICCA POLITICA HA BEN PENSATO DI METTER SU UN BEL CIRCO MEDIATICO-POLITICO AFFINCHE’ GLI ANIMI, DIVERTITI DALLE TANTE CAVOLATE, NON SI ACCORGANO CHE TUTTO VA A ROTOLI….

APRITE GLI OCCHI, E RIFLETTETE, CHE IL CERVELLO L’AVETE !!!

ANDREOTTI SULLA VITA POLITICA A BAGNI DI LUCCA e SULLE ELEZIONI COMUNALI

ANDREOTTI ROBERTO: CONSIDERAZIONI SULLE ELEZIONI E LA POLITICA A BAGNI DI LUCCA. (cap. 1)

 

SCRIVO QUESTO POST
PER FARE ALCUNE CONSIDERAZIONI E PER TOGLIERMI QUALCHE SASSOLINO DALLE SCARPE…..

1) Cinque anni fa appoggiai, ESTERNAMENTE, senza aver partecipato ad incontri ed a riunioni la candidatura di Betti, perche’ al tempo era il MENO PEGGIO, e lasciatemi dire che se uno aveva un minimo di senno non si poteva scegliere Viviani….. Un sindaco deve essere affabile e disponibile al dialogo e quindi non potevo appoggiare Pelagalli, con il PD non ci ho mai voluto aver nulla a che fare e non potevo appoggiare Bartoli….. QUINDI RESTAVA SOLO ”IL MENO PEGGIO”…. e non me ne vogliano gli altri non citati, ma li ritengo solo folkoristici….
Ed il mio impegno, con volantini, telefonate e porta a porta, fu notevole….. E non avevo ancora blog, facebook, ecc.

2) A me comunque non possono dirmi che adesso sputo nel piatto dove ho mangiato, visto che a quel tavolo non mi ci sono nemmeno mai seduto, io faccio le mie scelte in piena liberta’ e con il mio cervello.
Comunque meglio sputar nel piatto dove si e’ mangiato, che mangiar nel piatto dove si e’ sputato, perche’ gli sputi son tutti li dentro al piatto…….
E qualcun che oggi grida tanto al Betti in quel piatto c’ha sputato tanto, ed ho salvato tutto!!!
Ma per carita’ , il tempo passa, le persone cambiano e cosi’ pure le idee e le valutazioni, una persona scelta in passato puo’ non esser piu’ quella che ti ispira per il futuro, e io personalmente ho perso tutta la fiducia che avevo in Betti e non credo che debba continuare ad essere il sindaco di Bagni di Lucca, il suo lo ha gia’ datto ed e’ bene che ceda il passo a qualcun’altro.

3)  Io stimo chi , guardando in faccia alla gente , dice chiaramente da che parte sta, perche’ la gente chiede certezze e uno che non ha casa politica, da’ solo da pensare che o se ne vergogna , o cedera’ al miglior offerente politico o alla cricca che gli sta dietro, i civici sanno tanto dei vecchi democristiani….. Diffidate di chi dice di essere di destra mentre tratta con la cricca del Senatore del colle di Caprona, i loro interessi saranno sempre messi davanti agli interessi della gente.

4) La LEGA NORD di cui faccio parte , ha scelto di fare una strada comune con il centrodestra riunito sotto una sola lista, e vi dico che vi ho messo del mio affinche’ accadesse, potevamo fare scelte diverse, andare soli, ma mai appoggiar qualcuno che si sarebbe vergognato del nostro simbolo e della nostra appartenenza, gli accordi sono stati portati dai dirigenti responsabili del mio partito, ma la presenza del simbolo nel logo della lista non e mai stata in dubbio, mentre altri fanno articoli con pseudo appoggi di partitelli che scimmiottano solo il nostro nome, beh, se ne hanno il coraggio li mettano nel loro simbolo, almeno, anche i cittadini potranno farsi delle belle risate.
RICORDATE TUTTI HANNO UN APPARTENENZA !!!
C’E’ CHI SE NE PUO’ VANTARE…..
E C’E’ CHI SE NE VERGOGNA……
VOI, CHI SCEGLIERESTE ???

5) I candidati ufficiali della LEGA NORD sono PAOLO BIANCHI ed ANDREA BOTTARI, a sostegno della lista UN FUTURO PER BAGNI DI LUCCA, e se volete scegliere, dare sostegno, e forza alla Lega Nord, dopo aver barrato il simbolo di Gemignani, scrivete un solo COGNOME a vostra scelta: o BIANCHI , o BOTTARI.
Mi raccomando un solo cognome a vostra scelta tra i due…….

A BREVE IL PROSSIMO CAPITOLO, E CE NE POTREBBE ESSERE PER TUTTI, PURE PER I MIEI, DALTRONDE IO SONO UNA GARANZIA PER VOI CHE LE COSE SIANO FATTE BENE, A ME NON INTERESSANO CANDIDATURE, NON INTERESSANO POLTRONE, NON VOGLIO INCARICHI, CHIEDO SOLO ONESTA’ NEI CONFRONTI DELLA GENTE…..

Andreotti Roberto, per la gente… con la gente… tra la gente….

STEFANO NAVARI, IDEE CONTRO FURTI E CRIMINI IN AUMENTO A PIETRASANTA

SICUREZZA “Navari ( lega nord) segnala un aumento di furti e sollecita interventi.

     Aumentare le telecamere ed i pattugliamenti della polizia municipale, affiancando agli agenti , cittadini legati ad associazioni di volontariato e di protezione civile . Secondo Stefano Navari , del direttivo della Lega nord Versilia , potrebbe essere questa la ricetta per debellare il fenomeno dei furti , in costante aumento sia nelle case che nelle auto parcheggiate. Il suo appello è rivolto alla giunta . ” siamo sempre più preoccupati che il terminal bus sia ormai meta privilegiata dei microcriminali ”  – scrive- i quali anche in pieno giorno prendono di mira le auto parcheggiate , spaccando vetri per prendere pochi oggetti di scarso valore lasciati dai cittadini ignari. Un aumento di furti che si sta registrando anche nelle case . Navari si dice convinto che questi episodi andranno avanti ” finché gli autori si sentiranno impuniti ” e ritiene pertanto che la sicurezza ” non si debba fermare a slogan di stampo elettorale ” . Purtroppo più telecamere , conclude , ed un reale pattugliamento da parte dei vigili urbani coinvolgendo le associazioni di volontariato e di protezione civile. Non si tratta di ronde , bensì di impegnare alcuni cittadini in ” passeggiate per la sicurezza”. Siamo certi che le nostre proposte siano condivise dall’amministrazione così come condividiamo gli stessi ideali e gli stessi principi sulla sicurezza e l’ordine pubblico.
Stefano Navari, Lega Nord Pietrasanta.

VIAREGGIO, PARDINI (FRATELLI D’ITALIA): “I CARE, SERVETTI CHIEDA SUBITO UN PARERE ALL’ANAC”

VIAREGGIO, PARDINI (FRATELLI D’ITALIA): “I CARE, SERVETTI CHIEDA SUBITO UN PARERE ALL’ANAC”

“Sulla delicata questione I Care c’è bisogno prioritariamente di una solo cosa: il Comune di Viareggio deve chiedere urgentemente un parere all’ANAC e in questo caso ‘urgentemente’ significa, come sempre dovrebbe essere, ‘subito’ e non entro un mese (si ricordi la faccenda dell’acqua ferrosa presso il Mercato Ittico sulla quale attendiamo ancora delucidazioni)” lo chiede il coordinatore viareggino di Fratelli d’Italia Alberto Pardini.

“Non abbiamo bisogno che l’assessora al bilancio Servetti (già in giunta PD) si attacchi con gli ex colleghi di partito, ma dobbiamo capire come uscire da un pasticcio che rischia di finire con l’affidamento a terzi del servizio di riscossione tributi e con il licenziamento dei dipendenti assorbiti dalla Patrimonio dopo il fallimento della stessa – prosegue Pardini – Le polemiche non servono a Viareggio, bisogna sollecitare l’ANAC senza perdere tempo e avere già un piano B qualora il parere risultasse che il conferimento ad I Care fosse illegittimo”.

CAMAIORE, IN VISTA DEL VOTO TANTI LAVORI PUBBLICI, SPESSO FATTI MALE.

CAMAIORE, LAVORI PUBBLICI USATI COME CAMPAGNA ELETTORALE

 

Camaiore è diventata un continuo cantiere, il 2017 è l’anno durante il quale il mandato del sindaco Del Dotto termina e durante il quale lo stesso ha da riacquistare un po’ di popolarità per la sua corsa verso la seconda legislatura che, siamo sicuri, sarà fermata dai camaioresi.

Nel 2017 dunque l’amministrazione comunale ha dato il via a una lunga serie di lavori pubblici sulle strade del territorio (peraltro fatti male), viene da chiedersi perché dall’insediamento di Del Dotto nel 2012 ai giorni nostri la manutenzione stradale non sia stata fatta.

Gli interventi effettuati dal Comune sono stati programmati in fretta e furia, proprio con una prospettiva elettorale, e senza tenere conto dell’impatto sulla quotidianità di cittadini e lavoratori che spesso si ritrovano in coda agli ingressi della città e sulle arterie principali del territorio camaiorese.

L’ultimo esempio è la via Italica che, per un paio di settimane, è interessata dalla riasfaltatura del manto stradale con sensi unici alternati che provocano disagi nelle ore di punta. Insomma, un caos sul quale non possiamo soprassedere non essendo Camaiore una città dove dovrebbero verificarsi ingorghi che ricordano Roma o Milano. I lavori vanno eseguiti costantemente e programmati in maniera razionale, cercando di limitare al massimo i disagi per l’utenza, non vanno fatti solo per accaparrarsi qualche voto dai residenti (anche perché in questo caso probabilmente sortiranno l’effetto boomerang).

È proprio da una programmazione seria che Fratelli d’Italia, all’interno della coalizione di centro-destra a sostegno del candidato sindaco Giampaolo Bertola, vuole ripartire: stiamo lavorando su progetti concreti quali la riapertura di piazza XXIX maggio (la cui chiusura ad opera dell’amministrazione in carica ha messo in ginocchio i commercianti e, anche in questo caso, la circolazione).

Coloro che hanno un’attività sono una delle risorse fondamentali per un Comune e devono essere aiutati non ostacolati. Fratelli d’Italia sta lavorando anche per facilitare la vita agli esercenti, ad esempio, proponiamo che i ristoratori che intendono posizionare un gazebo e dei posti a sedere all’esterno del proprio locale non debbano pagare il suolo pubblico per i primi 2 anni, che il terzo anno lo paghino al 50% e dal quarto anno inizino a pagare la tariffa piena.

Fabrizio Pellegrini

membro del direttivo provinciale di Fratelli d’Italia

MARCO CHIARI, LUCCA: MA IL VIGILE DI QUARTIERE ERA SOLO UN PESCE D’APRILE DI TAMBELLINI ???

Dopo i soldi delle multe investiti in sicurezza e le primissime aperture dell’era Tambellini degli Uffici Informazioni e Accoglienza Turistica, ecco che un altro punto cardine delle linee programmatiche che Fratelli d’Italia ha presentato alla città e al proprio candidato Remo Santini è stato fatto suo dall’amministrazione uscente nuovamente a scadenza elettorale che addirittura ci ha redatto sopra un regolamento: sto parlando dell’ordinamento del cosiddetto ‘vigile di quartiere’ che il 31 marzo 2017 è apparso improvvisamente sul sito della polizia municipale e tanto improvvisamente il primo d’aprile è sparito, è stato un pesce d’aprile di Tambellini per prendere per il culo i cittadini? Fare le cose in fretta e furia comporta che queste siano fatte malissimo: ad esempio, il suddetto regolamento che è stato pubblicato sul sito del Comune per statuto deve obbligatoriamente essere prima approvato dalle Commissioni e poi dal consiglio comunale, solo a questo punto può essere diffuso sui canali istituzionali ed essere operativo. Inoltre pensare a 5 vigili più un ufficiale da impiegare in un solo quartiere (come scritto nel Regolamento) è pura follia se non viene riorganizzato completamente il comando con un forte incremento delle forze disponibili attuali, perché con gli 86 agenti che abbiamo in organico tale copertura non permetterebbe alle restanti unità di operare in numero sufficiente per gli alti servizi sul territorio. Siamo felici che Tambellini e i suoi dimostrino che quello che non hanno fatto per 5 anni in realtà si può fare ed anche velocemente e che diano pure la benedizione alle idee di Fratelli d’Italia facendo capire che non siamo quei populisti da allontanare, ma persone concrete che vogliono lavorare per l’intero arco della legislatura e non solo per fini elettorali.

STAZZEMA FdI DENUNCIA DISCARICA ABUSIVA MA IL SINDACO VERONA NON MUOVE FOGLIA

STAZZEMA, FRATELLI D’ITALIA DENUNCIA LA PRESENZA DI UNA DISCARICA ABUSIVA A COL DI CAVALLO

“Una discarica abusiva in località Col di Cavallo, a quanto ci hanno detto i cittadini il sindaco Verona è stato avvisato da circa un mese, ma la situazione come ho voluto documentare con qualche foto non è ancora risolta” lo dichiara la responsabile Fratelli d’Italia per il Comune di Stazzema Federica Canci.

“L’incuria in cui versa il territorio stazzemese è sotto gli occhi di tutti – sottolinea la vicecoordinatrice Fratelli d’Italia Provincia di Lucca Marina Staccioli – Lo scorso 25 febbraio denunciammo la presenza di sacchetti pieni di cenere aperti in corrispondenza dell’impianto di teleriscaldamento di Pruno e delle preoccupanti fumate nere provenienti dal camino, ad oggi il Comune non ha risposto alla nostra richiesta di delucidazioni e i sacchetti sono ancora lì”.